Perché ci si tocca i testicoli per scaramanzia?

Domanda di: Sig.ra Brigitta Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Si ritiene che la “forza vitale” dei testicoli possa allontanare gli influssi maligni. È da ricollegarsi al culto di Priapo ed all'uso già diffusissimo in epoca romana di amuleti di forma fallica per allontanare la sfortuna sia da portare indosso che da apporre all'ingresso delle abitazioni.

Perché ci si gratta i testicoli per scaramanzia?

Il motivo risiederebbe nella sacralità degli spiriti che abiterebbero in alcuni alberi. Lo sapevi che gli antichi Romani giuravano di dire la verità toccandosi i testicoli. Cos'altro toccare? E ancora: toccarsi i genitali significa invocare la potenza della fertilità.

Cosa si tocca per scaramanzia?

Il gesto di toccare il ferro per scaramanzia ha origini medievali. Nel medioevo, infatti, si usava inchiodare un ferro di cavallo alla porta con le due estremità rivolte verso l'alto. Si riteneva che tenesse lontano streghe e fattucchieri.

Perché si fanno le corna per scaramanzia?

Non specificamente rivolto ad una persona particolare, il gesto delle corna viene fatto scaramanticamente nel desiderio di evitare la malasorte o guai, quando questi vengono menzionati, con lo stesso significato del toccare oggetti di ferro o toccarsi i testicoli o la mammella sinistra.

Quale Tetta si gratta per scaramanzia?

In Argentina c'è anche un gesto scaramantico, che si fa quando si sente nominare uno “iettatore”, in parte analogo a uno italiano: in tale situazione gli uomini argentini superstiziosi dovrebbero toccarsi il testicolo destro, mentre le donne il capezzolo o il seno sinistro.

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