Perché coltivare un orto?

Domanda di: Sig.ra Ingrid Negri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (27 voti)

Produrre ortaggi e alimenti vegetali in prima persona è una grande idea: favorisce il risparmio e ci permette di avere un'alimentazione più sana. Consente infatti di ridurre i costi della spesa al supermercato e ci aiuta a portare in tavola alimenti genuini, freschi e di cui decisamente conosciamo l'origine!

Perché fare l'orto?

«Coltivare l'orto serve per avvicinarsi alla terra e comprendere la complessità della vita, riprendersi i tempi naturali, le stagioni, rimettersi in sintonia con l'ambiente, le piante e gli animali. Essere dentro la natura e non più fuori dai processi. Un'orizzontalità di rapporti con le cose, dentro la natura.

Cosa vuol dire coltivare il proprio orto?

Badare ai fatti propri cercando di trarne frutto in termini di guadagno, soddisfazione, piacere e simili, senza interessarsi degli altri; accontentarsi di quello che si ha e fare il possibile per goderne al meglio.

Cosa conviene piantare nell'orto?

Solitamente si seminano in pieno campo cicorie, fava, lattuga, prezzemolo, ravanello, rucola, spinaci, valeriana. Ottobre è anche il mese giusto per la semina dei piselli e per piantare le cipolle. In questi mesi si seminano in pieno campo fave, piselli, ravanelli, spinaci e valeriana.

Cosa cresce in un orto?

A partire da settembre è possibile seminare nell'orto spinaci, ravanelli, cipolle, lattuga, barbabietole, carote, cavolo, rucola, porro, valeriana, cicorie, radicchio, scarola, cime di rapa e aglio rosa.

Come FACCIO L'ORTO partendo da ZERO