Domanda di: Dr. Cecco Bianco | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Lo scrittore vedeva nella guerra la grande occasione per tramutare in azione il suo estetismo: avrebbe coniugato il suo mito di uomo di cultura con l'aspirazione eroica del superuomo. Così partì per il fronte come tenente dei Lancieri di Novara.
Quale fu il ruolo di D Annunzio allo scoppio della Prima Guerra Mondiale?
Egli fu un deputato della Desta Storica e quando scoppiò la Grande Guerra in Europa, D'Annunzio si schierò a favore dell'intervento rifacendosi ai suoi discorsi risorgimentali. Uno di questi discorsi spinse gli interventisti a favorire l'entrata in guerra dell'Italia.
Lo scoppio della guerra rappresentò per D'Annunzio la realizzazione di un sogno: “è la gioia del guerriero che non somiglia ad alcun'altra e che poteva rimanermi ignota se la sorte non mi avesse gettato nella guerra dopo tanti anni di tristezza alla fine del mio vigore”.
La sua produzione poetica è stata molto prolifica, ha scritto numerose opere come per esempio la raccolta poetica Primovere, la raccolta di opere “La Capponcina”, romanzi molto importanti come per esempio Il Piacere, in cui racconta le vicende del giovane Andrea Sperelli, le sue relazioni amorose.
Come collegare D Annunzio alla seconda guerra mondiale?
Gabriele d'Annunzio
Fu senz'altro promotore del Manifesto degli intellettuali fascisti, appoggiò il movimento futurista e condusse l'impresa di Fiume. Se vuoi scegliere un'opera specifica, puoi optare per La pioggia nel pineto.