Domanda di: Carmela De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La SIAE, innanzitutto, interviene quando si vuole organizzare una cerimonia, come nel caso di battesimi, matrimoni, compleanni, ma anche per feste private al di fuori della propria abitazione.
È possibile non pagare i diritti alla SIAE organizzando un concerto solo se la musica interpretata dagli artisti (che non ne sono gli autori), fa parte delle opere di pubblico dominio (autore morto da più di 70 anni) oppure hanno una licenza CC gestita dall'organizzazione Creative Commons.
Ciò vuol dire che il mancato pagamento della SIAE matrimonio con 100 persone che prevede una tariffa di 199€ per la musica dal vivo, la sanzione sarà pari a 1194 euro (199€ x 6). A pagare la sanzione provvederà l'organizzatore dell'evento.
La Siae non la paga il musicista o il dj che viene ad animare la vostra festa ma la paga chi organizza l'evento. A quest'ultimo spetta rivolgersi all'ufficio Siae di competenza territoriale, chiedere e pagare (in anticipo) il permesso per avere la musica (dal vivo o registrata).
La tariffa è di 199 euro se la festa ospita fino a 200 invitati e 299 euro se si superano i 200 invitati. La tariffa è di 99 euro e la festa ospita fino a 200 invitati e 149 euro se si superano i 200 invitati.