Perché d'inverno non ci si abbronza?

Domanda di: Cassiopea Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando la temperatura è rigida, non percepiamo, infatti, l'azione del sole. In montagna, ci si può ugualmente scottare ed essere vittime di eritemi e danni di varia natura. Inoltre, la pelle in inverno è meno pigmentata; quindi, se si ha la pelle chiara, si è praticamente senza alcuna protezione.

Come essere abbronzati anche d'inverno?

Durante tutto il periodo invernale introducete nella vostra dieta quotidiana, verdure ed ortaggi che stimolino la produzione di melatonina, come carote, peperoni e agrumi. In questo modo è possibile potenziare l'effetto e la durata delle sedute al solarium, preparando la pelle per l'abbronzatura estiva.

In quale mese ci si abbronza di più?

Sembra strano, ma è così: l'abbronzatura di settembre si acquista più rapidamente e dura anche di più. Nonostante il progressivo abbassamento delle temperature con la chiusura della bella stagione, una recente ricerca scientifica ha riscontrato che è meglio abbronzarsi a settembre.

Quando non c'è sole ci si abbronza?

Il 98% dei raggi ultravioletti filtra attraverso le nuvole. Quindi, anche se la giornata non è limpida e ci sono nuvole che coprono il sole, è necessario proteggere la pelle. Infatti, anche se ci sono le nuvole, non solo ci si può abbronzare, ma ci si può anche scottare!

Come mai uno non si abbronza?

Chi ha una pelle più scura, generalmente produce maggiori quantità di melanina. Al contrario i soggetti a pelle molto chiara ne producono di meno e, quindi, quando la pelle entra in contatto con il sole la sintesi è minore e si verifica la scottatura.

Abbronzati... anche d'inverno