Perché dopo la mammografia si fa l'ecografia?

Domanda di: Joseph Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (69 voti)

L'ecografia mammaria può essere prescritta dal medico curante come esame complementare alla mammografia dopo i 40 anni, per donne con un tessuto mammario denso e per rilevare la natura solida o liquida di una formazione, o per valutare eventuali addensamenti asimmetrici evidenziati dalla mammografia.

Cosa vede l'ecografia che la mammografia non vede?

La mammografia è un esame radiografico. Attraverso l'emissione di radiazioni a basso dosaggio (non dannose), offre informazioni preziose su microcalcificazioni e noduli di piccole dimensioni (non visibili con l'ecografia) o neoplasie in stadi iniziali.

Perché ti richiamano dopo la mammografia?

In caso di esito dubbio, la donna viene richiamata telefonicamente per eseguire ulteriori accertamenti che consentano di escludere o confermare la presenza di alterazioni.

Come si vede un tumore al seno in ecografia?

Per il cancro della mammella, l'ecografia presenta un'accuratezza diagnostica stimata tra il 78 e il 96%. Se alla palpazione si identificano alterazioni nodulari o alla mammografia si visualizzano aree sospette, o di difficile interpretazione, l'esame ecografico può aiutare a risolvere il dubbio diagnostico.

Quando ti richiamano dalla mammografia?

La mammografia non sempre è sufficiente per una diagnosi definitiva dello stato di salute del seno: in alcuni casi, le caratteristiche del tessuto delle mammelle non consentono l'identificazione chiara di una lesione. Quando l'esito è dubbio, la paziente viene richiamata per sottoporsi ad ulteriori indagini.

Come si svolge una ecografia mammaria?