Domanda di: Dr. Muzio Donati | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Cicerone fu il primo degli autori romani a comporre opere filosofiche in latino: ne andava, infatti, molto fiero, ma si scusava, allo stesso tempo, di aver dedicato alla filosofia così tanto tempo.
ha una lunga e brillante carriera politica; viene ucciso da alcuni sicari di Antonio nel 43 a.C.; si impegna nella divulgazione della filosofia greca ed ellenistica a Roma; vicino allo scetticismo e allo stoicismo, è considerato il principale esponente dell'eclettismo romano.
Cicerone è l'autore che ha usato la lingua latina nel modo più elegante e ricco, tanto da essere tutt'oggi preso come modello dell'insegnamento del latino nelle scuole. La sua prosa, che fu ricca di neologismi e nuovi termini mutuati dal greco, fu ammirata già nell'Antichità e nel Rinascimento.
Scrittore e oratore latino (Arpino 106-Formia 43 a.C.). Nato da agiata famiglia equestre, ebbe a Roma maestri di diritto i due Scevola, l'augure e il pontefice, di filosofia l'accademico Filone di Larissa e lo stoico Diodoto, di eloquenza specialmente Apollonio Molone di Rodi....
Il motivo per cui è stato scelto il nome di Cicerone può esser nato dal paragone fra la sua eloquenza e la verbosità spesso comune alle guide turistiche specializzate.