Perché è importante il diritto al gioco?

Domanda di: Dr. Dindo De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il gioco è fondamentale per lo sviluppo del bambino. Giocando, il piccolo impara come funziona il mondo, a relazionarsi con gli altri, a usare l'ingegno e a impegnarsi per risolvere piccoli problemi. Aiutare i bambini significa dar loro la possibilità di studiare, così che possano costruirsi un futuro migliore.

Perché è importante il gioco?

Il gioco è essenziale allo sviluppo perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo dei bambini e ragazzi. L'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite con la Risoluzione 44/25 del 20 novembre 1989, riconosce il gioco come un “diritto” inviolabile ed insindacabile di ogni bambino.

Cosa ci insegna il gioco?

Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali. A seconda dell'età, il bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi l'intera personalità.

Qual è il significato che assume il gioco per i bambini?

Il gioco è uno strumento attraverso il quale il bambino esprime la propria identità e sviluppa le proprie conoscenze, anche le più complesse. Quando si avvicina il momento di decidere a quale scuola iscrivere i propri figli, i genitori si pongono, giustamente, l'interrogativo su come debbano procedere nella scelta.

Qual è il dovere di giocare?

Il diritto al gioco. La Convenzione ONU dei diritti dell'infanzia del 1989 afferma che i bambini hanno diritto all'istruzione (art. 28), al gioco, al riposo, al divertimento e a dedicarsi alle attività che più gli piacciono (art. 31).

Filastrocca animata del diritto al gioco