Domanda di: Ing. Samuel Coppola | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nella scienza, l'immaginazione ha un ruolo produttivo: aiuta a risolvere problemi, a interpretare dati, a progettare ricerche e a formulare ipotesi, e a conquistare nuove conoscenze. È, quella scientifica, un'immaginazione che si dà dei vincoli più o meno stringenti in relazione agli obiettivi posti.
L'immaginazione aiuta i processi mnemonici e, soprattutto, libera il bambino dalla esclusiva e primaria dipendenza dalle sensazioni, consentendo l'organizzazione delle proprie reazioni emotive. Anche la simbolizzazione dipende dalla maggiore o minore vivacità e fecondità dell'immaginazione (Rugg 1963).
Come usare l'immaginazione mentale per il successo
Rilassa il corpo usando le tecniche di meditazione, dopodiché, immagina di trovarti nella situazione problematica e di continuare con calma e disinvoltura. Osserva mentre raggiungi gli obiettivi prescelti e immagina le sensazioni che proveresti.
L'immaginazione nasce dalla percezione della realtà e dal desiderio di reinventarla. La fantasia invece nasce dalla funzione immaginaria del pensiero, a prescindere dall'ambiente circostante.
In sintesi, la fantasia riguarda i bisogni e i desideri dell'ego, mentre l'immaginazione trascende l'ego e fornisce intuizioni sulla natura del Sé. L'immaginazione costituisce la saggezza del Sé, a partire dalla quale il Sé guida e incoraggia i processi della propria stessa manifestazione.