Domanda di: Giorgio Damico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Ma senza esagerare. Altrimenti si rischiano bruciori di stomaco (il pomodoro è comunque acido) e problemi renali (per l'alta percentuale di potassio, ossalati e acqua). La dose giusta, per non avere alcun problema, è l'equivalente di un terzo di una tazza di pomodori al giorno.
La quantità giusta per l'assunzione di pomodori, per far si che il nostro organismo ne accumuli in quantità sufficiente ed equilibrata per farci bene, e non correre rischi è mangiarne fino a 1/3 di tazza di pomodori al giorno, è ovvio che questa è solo una quantità generica, poiché ogni persona ha diversi livelli di ...
In generale i pomodori non presentano particolari effetti collaterali e controindicazioni, e possono essere consumati anche da soggetti con problemi alimentari o di allergie. È però importante evitarli se si soffre di allergia al nickel o alle solanacee, alla quale appartengono anche patate, melanzane e peperoni.
I pomodori fanno bene al cuore ma non solo. Sono anche un toccasana per la salute della pelle e della vista. Merito della vitamina A, o meglio del suo precursore betacarotene, un carotenoide di cui si parla molto soprattutto d'estate, perché protegge la pelle dai raggi del sole e favorisce l'abbronzatura.
> Il pomodoro è ricchissimo di acqua e quindi è in grado di stimolare la diuresi, soprattutto se consumato crudo e fresco, naturalmente senza aggiungere sale che, al contrario, favorisce la ritenzione idrica. Ha, inoltre, proprietà disintossicanti, soprattutto grazie alla presenza di zolfo. > Ha pochissime calorie.