Domanda di: Sig. Loris Bernardi | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Secondo la tradizione Caterina morì a Roma nel 1380, sfinita dalle troppe penitenze, a trentatré anni, la stessa età di Cristo crocifisso. Questa data, però, potrebbe essere stata fissata per confermare il miracolo delle stimmate. Caterina fu canonizzata da un papa di Siena, Pio II, nel 1461.
Venerata come santa, fu canonizzata da papa Pio II nel 1461 e proclamata dottore della Chiesa da papa Paolo VI nel 1970. È stata dichiarata patrona di Roma nel 1866 da papa Pio IX, patrona d'Italia insieme a san Francesco d'Assisi da papa Pio XII nel 1939 e compatrona d'Europa da papa Giovanni Paolo II nel 1999.
Caterina fu donna libera nello spirito che amò la verginità consacrata al celeste sposo, Cristo Gesù e fu dotata dal Signore di eccezionali grazie mistiche, tra le quali il mistico sposalizio e le sacre stigmate. Papa Giovanni Paolo II, in un suo discorso, ha definito la vergine di Fontebranda "messaggera di pace".
Caterina scrisse a principi, politici ed ecclesiastici per dimostrare la legittimità dell'elezione di Urbano. Morì a Roma il 29 aprile 1380 e fu sepolta nella basilica di Santa Maria Sopra Minerva.
Dove si trova il corpo di Santa Caterina da Siena?
Ella fu sepolta a Roma, nel cimitero di Santa Maria sopra Minerva: il corpo è ancora conservato in tale basilica. Ma l'anno successivo, nel 1381, il suo cranio fu portato come reliquia a Siena, e nel 1385 fu oggetto di culto solenne e portato in processione nella basilica di San Domenico, dove tuttora è conservato.