Perché fa bene avere la febbre?

Domanda di: Flaviana Conte  |  Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026
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Avere la febbre fa bene perché è un meccanismo di difesa naturale del corpo per combattere infezioni, virus e batteri. L'innalzamento della temperatura (tra 38-40°C) ostacola la moltiplicazione dei patogeni, stimola la produzione di globuli bianchi e potenzia la risposta immunitaria.

A cosa fa bene la febbre?

La febbre è, infatti, una normale e utile difesa dell'organismo contro i germi: una temperatura più alta (38-40°C) ha un effetto sterilizzante sui germi, impedendone la crescita e la moltiplicazione. Inoltre lo stato febbrile aumenta la produzione di leucociti (globuli bianchi) i quali combattono le infezioni.

Perché non bisogna abbassare la febbre?

Nulla di grave, ma il concetto è chiaro: non è necessario abbassare la febbre per aiutare la guarigione da una malattia infettiva. Dare una medicina contro la febbre non avvantaggia le difese dell'organismo e non favorisce la guarigione.

Quanto deve sfogare la febbre?

Queste variazioni fisiologiche di temperatura sono, però, graduali e contenute entro un intervallo di 1 °C (in genere tra 36,5 °C e 37,5 °C).

La febbre ogni tanto fa bene?

Con l'aumento della temperatura corporea non solo si contrastano virus e batteri ma si stimola il sistema immunitario ad attivarsi; nello specifico si attivano i linfociti T CD8 che sono in grado di distruggere cellule cancerose e cellule infettate da virus, ecc.

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