Nessun indiano che si rispetta uscirà mai di casa la mattina senza avere fatto un accurato bagno –magari l'acqua è poca e di qualità discutibile, ma lavarsi è un'abitudine dovuta. Non ci sono scuse che reggono. Né la temperatura rigida, né la mancanza di riscaldamento in casa o di caldaie per l'acqua.
Il metodo tradizionale non prevede l'uso dello spazzolino: i denti si puliscono con un bastoncino di legno morbido, preferibilmente un rametto di neem (una pianta dalle proprietà mediche, dal gusto amaro). Un ottimo sistema, che fa a meno dell'acqua in una terra spesso vittima di siccità e acque impure.
Sostanzialmente un buco nel pavimento, il bagno indiano, come la turca, svolge una funzione simile al bagno normale semplicemente senza l'asse e il sedile per sederti sopra. Per aiutarti a trovare una posizione comoda, puoi piegare o accovacciare le ginocchia assumendo una posizione semi-seduta.
Cosa vuol dire il punto rosso sulla fronte degli indiani?
Il bindi significa 'occhio spirituale dell'individuo'. Questo occhio spirituale è anche chiamato il 'terzo occhio', usato per la vista spirituale. Attraverso il terzo occhio, gli indù credono di poter vedere tutto ciò che non può essere visto attraverso i due occhi fisici.
In realtà in India non è tollerato un abbigliamento troppo scoperto. Quindi evitate vestiti aderenti, trasparenti, scollati, pantaloni o gonne sopra al ginocchio e canottiere. Con un abbigliamento succinto non solo offenderete la loro cultura, ma avrete inevitabilmente gli occhi di tutti puntati addosso.