Perché gli untori?

Domanda di: Deborah Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nella Milano manzoniana in occasione della Peste a Milano nel 1630 si usò questo termine per apostrofare coloro che erano sospettati di diffondere il contagio; ma procediamo con ordine. Il sostantivo maschile untore prende origine da unto, dal latino unctus, ossia ungere, da cui untore cioè "colui che unge".

Cosa facevano gli untori?

Manzoni ne I Promessi Sposi racconta che, durante la peste del 1630, alcuni individui, chiamati “untori”, venivano accusati di aver provocato la peste e di favorirne il contagio. Le false accuse, alimentate dall'ignoranza, facevano sì che gli untori venissero perseguitati, torturati e uccisi.

Cosa si intende per untori?

pass. unctus]. – Chi unge, ungitore.

Chi erano i monatti e gli untori?

Erano uomini che erano stati contagiati dalla peste e non ne erano morti, come del resto Renzo e Lucia, dunque possedevano gli anticorpi necessari. Portavano i morti alle fosse di sepoltura e portavano i vivi al lazzaretto, per evitare che diffondessero il contagio.

Come si chiamavano i malati di peste?

Di solito i monatti erano persone condannate a morte, carcerati, o persone guarite dal morbo e così immuni da esso. Il termine indicava inizialmente, nel Settentrione italiano, il becchino, e ne parla diffusamente Alessandro Manzoni ne I promessi sposi (cap.

TRISTE VERITÀ SULLA COLONNA INFAME: CHI ERANO DAVVERO GLI UNTORI - La Peste Manzoniana del 1630