Perché ho sempre l'alito cattivo?

Domanda di: Irene Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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L'alito cattivo persistente (alitosi) è causato principalmente dalla decomposizione batterica di residui di cibo, spesso dovuta a scarsa igiene orale, carie, gengiviti o parodontiti. Altre cause frequenti includono bocca secca, fumo, consumo di determinati alimenti e, meno comunemente, problemi gastrointestinali come il reflusso o patologie sistemiche.

Cosa fare se si ha sempre l'alito cattivo?

Pulizia completa della bocca, inclusa la lingua, è fondamentale. Collutori e spray specifici possono aiutare a gestire l'alito cattivo. Se persiste, è necessario consultare un dentista. Un'igiene orale regolare e visite periodiche prevengono patologie orali che possono causare alitosi.

Quando preoccuparsi per l'alito cattivo?

Ci si deve preoccupare dell'alitosi quando è persistente, non migliora con una buona igiene orale e si accompagna a sanguinamento gengivale, dolore, pus, sapore sgradevole costante, nausea, bruciore di stomaco, difficoltà a deglutire, febbre, perdita di peso, o odori specifici (come ammoniaca o urina), poiché potrebbe indicare problemi più seri come infezioni, malattie gengivali (piorrea), reflusso gastroesofageo, sinusite, diabete o problemi epatici/renali. In questi casi, è fondamentale consultare un dentista o un medico per identificarne la causa e trattarla.
 

Quali esami fare per l'alito cattivo?

Test di olfatto e gusto, che possono essere utilizzati per valutare soggettivamente il cattivo odore dell'alito e il sapore della saliva. Questi test possono fornire indicazioni sulla gravità dell'alitosi e sulla sua percezione da parte del paziente.

Cosa bere per togliere l'alito cattivo?

Bere più acqua e mantenersi idratati con almeno otto bicchieri al giorno può ridurre o eliminare l'alitosi.

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