Perché i cardinali in conclave non possono mangiare asparagi?

Domanda di: Tosca Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026
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Durante il conclave, i cardinali non mangiano asparagi principalmente per motivi di discrezione e convivenza forzata. Si ritiene che i composti solforati contenuti nell'ortaggio, causando un odore forte e persistente nelle urine, rendano l'ambiente poco gradevole, considerando che i bagni sono condivisi e gli spazi ristretti.

Perché niente asparagi ai cardinali in Conclave?

Vietati poi i superalcolici e, curiosamente, gli asparagi. L'esclusione dell'ortaggio non è mai stata chiarita, ma si ritiene possa essere legata alla presenza di composti solforati poco adatti a una convivenza in ambienti chiusi.

Cosa mangiano i cardinali durante il Conclave?

I pasti sono semplici ma completi: colazione leggera con caffè, tè, pane e marmellata; pranzo con primo, secondo, contorno e frutta; cena più frugale, ma simile nella struttura. Il vino è previsto in piccole quantità e solo su richiesta, mentre i superalcolici sono esclusi.

Cosa non possono mangiare i cardinali durante il Conclave?

Cosa mangiano i cardinali in Conclave e perché un tempo erano vietati ravioli e pollo intero. In conclave, per eleggere il nuova Papa, i cardinali saranno in condizioni di completo isolamento e ogni operazione verrà rigorosamente controllata per evitare messaggi da e verso l'esterno.

Chi non può mangiare gli asparagi?

Chi ha problemi renali (calcoli, insufficienza, nefrite), gotta, iperuricemia, prostatite acuta, cistite, o allergie agli asparagi, dovrebbe evitare o limitare il consumo a causa del loro effetto diuretico e del contenuto di purine, che aumentano l'acido urico e possono aggravare i sintomi, oltre a interferire con alcuni farmaci.

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