Domanda di: Sig. Antonio Martino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Parte molto importante della cultura coreana, l'alcool, viene usato come mezzo non solo di svago, ma anche per instaurare e creare nuovi solidi rapporti in campo lavorativo.
Il soju (소주, 燒酒 in coreano) è una bevanda alcolica originaria della Corea ottenuta dalla distillazione di riso, frumento e orzo (Oggi è realizzato anche dalla distillazione della patata e della tapioca).
Secondo le ultime statistiche, i sud coreani sono considerati “hard drinkers”, ovvero, grandi bevitori, soprattutto di distillati. Con circa 14 shottini a settimana, birra e altri cocktail a parte, bevono più di statunitensi e russi.
I più giovani si girano di lato, si coprono la bocca e non guardano negli occhi i più anziani mentre bevono. Il modo migliore per non offendere nessuno se non si ha più voglia di bere è lasciare il bicchiere mezzo pieno.
Sebbene durante le cene possa anche essere assaporata da sola, molto spesso ai coreani piace mischiarla col Soju. Si ottiene così il Somaek (소맥), parola formata dal primo carattere della parola Soju, e dal primo carattere della parola birra.