Come regola generale, i coreani possiedono un nome composto da tre caratteri cinesi, che vengono pronunciati con tre sillabe coreane. La prima di queste costituisce il cognome, mentre le seguenti due formano il nome. Per legge, i nomi coreani non possono superare la lunghezza massima di cinque sillabe.
Prenomi. Tradizionalmente, i prenomi sono in parte determinati dal nome della generazione, una pratica ereditata dalla cultura cinese. Uno dei due caratteri nel prenome è unico dell'individuo, mentre l'altro è condiviso dagli altri membri della stessa generazione familiare.
In un paese di circa 51 milioni di persone, più di 10 milioni di sudcoreani fa “Kim” di cognome: il 21,5% di tutta la popolazione del paese. La Corea infatti, contrariamente all'Italia, ha una densità bassissima di cognomi in rapporto alla popolazione.
Seguendo la consuetudine, è consentito separare le sillabe dei nomi propri coreani con un trattino: 강홍립 → Gang Hongrip o Gang Hong-rip, 한복남 → Han Boknam o Han Bok-nam. La seconda sillaba mantiene l'iniziale minuscola, giacché il trattino ha il solo scopo di evidenziare le sillabe e non di separarle in parole distinte.
“Kim” è infatti il cognome più popolare del paese: ce ne sarebbero circa 10 milioni in tutta la Corea del Sud, che oggi conta 50 milioni di abitanti. Più della metà della popolazione coreana fa infatti di cognome Lee, Park, Choi, Jung, Kang, Yoon, Cho, Jang.