A scatenare i dolori sono le contrazioni dell'utero promosse dalle prostaglandine, molecole associate all'infiammazione. Secondo molti esperti quando sono intense queste contrazioni restringono i vasi sanguigni che irrorano all'utero, privandolo di ossigeno per un breve periodo.
Cosa significa quando i dolori del ciclo sono troppo forti?
Le cause più comuni sono l'endometriosi, l'infiammazione delle tube o delle ovaie, l'adenomiosi uterina, l'uso di un dispositivo intrauterino quale metodo di contraccezione e la presenza di fibromi e polipi dell'utero o della cervice.
Il ginecologo ci risponde. Dolori forti nel basso ventre che possono diventare insopportabile. La dismenorrea, cioè la mestruazione dolorosa, può durare 24-48 ore e arrivare, nei casi più severi, ad interferire con le normali attività quotidiane.
Consigliate soprattutto le tisane contenenti camomilla, finocchio e malva: sono un mix di proprietà rilassanti, depurative e detossinanti che regalano subito una sensazione di benessere generale. Oltre a queste sono consigliate poi l'achillea, dalle proprietà antispastiche, e l'echinancea, un potente antinfiammatorio.
Se invece il dolore da ciclo diventa invalidante, ossia di intensità tale da impedire le normali attività quotidiane, è importante procedere a una diagnosi accurata, soprattutto quando c'è il rischio che la causa di quella sofferenza sia una malattia subdola e temibile come l'endometriosi.