Domanda di: Ing. Pericle Rossetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(1 voti)
Secondo una leggenda la gatta avrebbe aiutato Maometto a catturare un serpente che si era intrufolato nella manica della sua tunica, per questo il gatto é considerato un'animale quasi sacro.
I nativi di Istanbul hanno sempre amato gli animali. Si preoccupano di nutrirli e di preservarne la salute e il benessere. Questo è stato uno dei motivi per cui sempre più gatti sono arrivati in città. Poiché qui venivano nutriti, tutti i felini si fermavano nella città dei gatti…
di Maria Grazia Filippi. Si aggirano fra i caffè e le moschee con fare indolente, avvezzi alla bellezza della città straordinaria che li circonda. Sono i gatti di Istanbul, rispettati, nutriti e coccolati perché, secondo la leggenda, fu proprio un gatto a salvare dal morso di un serpente il profeta Maometto.
Il suo culto era molto diffuso in Egitto e la dea veniva venerata perché simbolo di vita, prosperità e maternità. Presto, attraverso gli scambi commerciali, il gatto entrò nelle case degli antichi Greci e dei Romani e grazie, alla sua bellezza ed eleganza, conquistò i cuori di questi popoli.
La Francia con più di 11 milioni di gatti, 18 ogni 100 abitanti, detiene un record assoluto mantenendo a distanza Regno Unito, Italia e Germania, che si attestano intorno agli otto milioni; ma sono forse gli Ungheresi, con 2.245.000 ad essere gli amici più assidui dei felini, registrando una presenza di 23 gatti ogni ...