Domanda di: Ing. Elda Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Secondo l'ultimo studio condotto nel 2010, le principali motivazioni alla base dell'abbandono di cani e gatti sono state le cucciolate indesiderate (14%), i cambi di domicilio (13,7%), i fattori economici (13,2%), la perdita di interesse per l'animale (11,2%) e il comportamento problematico dell'animale (11%), mentre ...
È importante segnalare immediatamente il ritrovamento di un animale smarrito o abbandonato all'autorità responsabile. Nella maggior parte delle città italiane, questo significa fare segnalazione al canile municipale oppure confrontarsi con un veterinario, magari con i medici della ASL veterinaria di riferimento.
Quali sono le cause principali dell'abbandono degli animali?
Come riferimento all'ENPA, l'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, tra le cause principali dell'abbandono di cani e gatti in Italia, troviamo la morte dei proprietari anziani e nessun parente disposto a prendersi cura dell'animale, il ricovero dei proprietari e le cessioni dovute all'aggressività dell'animale ...
Tale norma, in particolare, prevede testualmente che: Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Il gattile è una struttura che ospita i gatti randagi, svolgendo analoga funzione a quella che il canile e il rifugio compiono per i cani. La legge 281/91 cita i gatti, ma non prevede l'istituto del gattile, previsto invece da alcuni ordinamenti regionali come quello della Sardegna.