Domanda di: Vera Rossetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Hanno la necessità di alleggerire "la sensazione di sete", ma senza bere, per non avere acqua nello stomaco. Solo rinfrescarsi; a ricostituire i liquidi persi durante la partita ci penseranno una volta finito l'incontro o andati in panchina.
Consiste nel risciacquare la bocca con una bevanda in cui sono disciolti dei carboidrati, cioè degli zuccheri. È una tecnica sperimentata da più di una decina d'anni tra gli atleti che praticano sport di resistenza, come la corsa e il ciclismo. In pratica, serve a ingannare il cervello.
Perché viene sputata? Semplice: se fosse ingerita, i carboidrati arriverebbero nello stomaco e farebbero venire fame agli sportivi. Inoltre, sembra che questa pratica consenta di prevenire i crampi. E' bene sottolineare che la bevanda a base di carboidrati non consente al calciatore di giocare all'infinito.
Lo sanno bene i pugili, i lottatori di arti marziali e tutti quegli atleti che fanno il cosiddetto 'taglio del peso' (ovvero sudano e non bevono per parecchio tempo immediatamente prima della gara per poter entrare nella categoria di peso inferiore): tutto quello che perdete sudando lo recuperate mangiando e bevendo ...
“Vengono consigliate acque ipotoniche, a basso residuo fisso, con concentrazione e pressione osmotica analoghe a quelle del sangue, così da avere una giusta velocità di assimilazione di Sali minerali senza rischiare disturbi gastrointestinali: un'acqua ipertonica avrebbe un effetto contrario.”