Perché i greci rompono i piatti?

Domanda di: Caio Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Anticamente gli sposi usavano rompere i piatti davanti alla porta di casa come segno di buon auspicio mentre gli invitati al matrimonio gridavano il classico “Oopah”. L'usanza era segno di buon auspicio e metaforizzava l'abbondanza: “abbiamo così tanti piatti che li possiamo addirittura rompere”.

Perché si usa rompere i piatti?

Le origini della tradizione: tra spiriti malvagi e “Kefi”

Secondo un'antica credenza, infatti, rompere un oggetto di ceramica quando muore una persona cara serve a spezzare il ciclo della morte all'interno della famiglia e, di conseguenza, ad augurare felicità e buona sorte.

Quando si rompono i piatti significato?

Secondo le credenze in vigore ancora oggi, se i piatti vengono rotti ad un matrimonio è per simboleggiare la rottura dei ponti con il passato da parte dei nuovi coniugi, e dunque rappresentano un atto di buon auspicio per un nuovo inizio.

Chi deve rompere il piatto allo sposo?

Il piatto dev'essere tassativamente rotto con il piede dalla madre della sposa nonché, se presente anche la famiglia dello sposo, dalla madre di quest'ultimo. I ministri del rito sono, dunque, soltanto donne.

Dove si rompe il piatto al matrimonio?

La tradizione maggiormente diffusa vuole che il piatto sia solo uno, ma esistono comunque dei centri in cui si usa prepararne due, uno da rompere all'uscita di casa della sposa ed un secondo equivalente per lo sposo: le rispettive madri fanno allora inginocchiare i propri figli su dei cuscini preparati per l'occasione ...

Danze Kefi e tradizionale musica con rottura dei piatti greci...