Domanda di: Ing. Joannes Ferretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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che negli stessi anni aveva composto un ciclo formato da 20 romanzi. Verga fallisce e si ferma all'opera Mastro Don Gesualdo. Si chiama ciclo dei vinti. perché i vinti sono il soggetto dell'opera; essi non sarebbero soltanto i ceti più umili, ma tutti, ovvero gli sconfitti del processo economico.
Se padron 'Ntoni è un vinto perché rappresenta un mondo che va scomparendo, 'Ntoni è un vinto perché cerca di uscire da quel mondo ma viene umiliato e distrutto. È il personaggio che più si avvicina ai personaggi di Zola e di essi mantiene l'impulso a rompere barriere e a emergere.
La morale è che bisogna accontentarsi di quello che si ha e rispettare la tradizione e la famiglia. Solo rimanendo uniti si può sopravvivere alle disgrazie che possono avvenire se tradisci questa condizione. Nella prima parte del romanzo il popolo descrive la famiglia. In questo caso il racconto è corale.
I vinti sono tutti coloro che non hanno preso in mano le “redini” della propria vita, si lasciano sfruttare, sono nati o sono diventati poveri, sono storpi, sono prostitute, sono orfani, sono sfortunati per tragedie familiari o sociali; i vincitori sono quelli che governano la società, ne hanno il comando, le risorse, ...
In che modo I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo sono dei vinti?
I vinti. Ciò che accomuna le due opere è che i protagonisti rappresentano uomini sconfitti dalla vita, uomini che nella loro lotta per l'esistenza restano ai margini, vivono situazione dolorose e desolanti e ne escono battuti, vinti.