Il becco veniva poi riempito di erbe aromatiche, così da filtrare e purificare l'aria respirata dal Medico della Peste per evitare il contagio. Secondo la dottrina miasmatico-umorale, il contagio era infatti attribuito all'”aria cattiva”. Possiamo dire che questo fu il primo tentativo di maschera antigas.
Perché i medici della peste portavano la maschera con il becco ricurvo?
La funzione della maschera con becco era di proteggere il medico dall'aria putrida che, secondo la teoria miasmatica, era ritenuta la causa della malattia.
A cosa serviva la maschera del medico della peste?
Durante la peste europea del XVII secolo, i medici indossavano maschere con il becco, guanti in pelle e lunghi cappotti nel tentativo di respingere la malattia. Il loro look iconico e minaccioso, così come ritratto in questa incisione del 1656 di un medico Romano, è riconoscibile ancora oggi.
Come si chiama la maschera dei medici della peste?
Ecco il Medico della peste o, secondo l'iscrizione che compare in alto, “Der Doctor Schnabel von Rom”. Il personaggio è forse più noto per via del legame che ha con la commedia dell'arte e con il grande panorama delle maschere carnevalesche veneziane.
Un monatto era un addetto pubblico che nei periodi di epidemia pestilenziale era incaricato dai comuni di trasportare nei lazzaretti i malati o i cadaveri. Di solito i monatti erano persone condannate a morte, carcerati, o persone guarite dal morbo e così immuni da esso.