Domanda di: Danny Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Non esistevano i colori nell'animazione e c'erano pochi strumenti a disposizione per rendere un personaggio più “vivace” da un punto di vista estetico. Allora i disegnatori decisero di mettere i guanti per creare un'alternanza di bianco e nero che rendesse il personaggio più bello e originale.
Nell'epoca dell'animazione in bianco e nero, le mani scure impedivano che si vedessero i gesti, per questo motivo i disegnatori risolsero il problema disegnando dei guanti.
Ma come nacque l'idea dei guanti bianchi? La prima risposta è che i guanti rendevano gli animali animati più simili agli umani. Questa funzione dei guanti si osserva anche in Pinocchio: quando è un burattino indossa i guanti, quando si trasforma in bambino non li ha più.
Nel video di Vox risponde alla domanda spiegando che la teoria basilare è quella di usare i guanti per risparmiare tempo durante la creazione dei personaggi. “All'alba dei cartoni animati, tutto era disegnato a mano”, racconta Cannizzaro.
In seguito, consigliato dalla moglie, lo modificò in Mickey Mouse, che associa Mickey al “cognome” costituito dall'indicazione della specie animale (mouse, cioè 'topo'), inaugurando un modello che ritroveremo in altri personaggi disneyani (da Clarabelle Cow a Donald Duck).