Domanda di: Sig.ra Danuta Costa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quali beni è possibile pignorare? Di norma, un recupero crediti tramite pignoramento prevede la possibilità di aggredire beni mobili e immobili, redditi da stipendio o pensione e conti correnti del debitore.
"Il codice li chiama 'beni assolutamente impignorabili' e sono: letti, tavoli da pranzo con le relative sedie, armadi guardaroba, cassettoni, frigorifero, stufe, fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, lavatrice, utensili di casa e di cucina insieme ad un mobile idoneo a contenerli" si legge sul portale.
L'ufficiale giudiziario può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore, anche se questa non è di sua proprietà, e negli altri luoghi a lui appartenenti (art. 513 c.p.c.). Tuttavia, non può portare via tutti i beni mobili presenti all'interno dell'abitazione del debitore.
Tra le cose assolutamente impignorabili rientrano, ad esempio: Le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto. L'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli e le sedie. I commestibili e combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore.
In questo senso, una soluzione efficace può essere quella di predisporre un inventario dei beni di Sua proprietà, da inserire poi in un contratto di comodato a tempo indeterminato di beni mobili nel quale lei, in quanto proprietaria, rivestirà il ruolo di comodante, e suo marito quello di comodatario.