I peruviani immigrano in Italia principalmente alla ricerca di migliori opportunità lavorative ed economiche, inserendosi prevalentemente nel settore dei servizi domestici e di cura. La comunità, una delle più numerose tra quelle americane in Italia, è spinta da fattori socio-economici, dall'affinità culturale e religiosa, e da ricongiungimenti familiari.
I flussi migratori in Italia iniziarono già negli anni '60, quando studenti peruviani di ceto medio-alto si trasferivano in Italia per motivi di studio. Negli anni '80 l'emigrazione si estese anche alla classe media alla ricerca di lavoro, inizialmente uomini per via delle opportunità lavorative legate alla manodopera.
⇒ L'86,9% dei lavoratori peruviani è impiegato nel settore Terziario, un valore di oltre 20 punti percentuali superiore a quello rilevato per il complesso dei cittadini non comunitari.
PROCEDURA PER IL RILASCIO DEI VISTI DI INGRESSO IN ITALIA
Dal 15 marzo 2016 i cittadini peruviani, per ingressi nel territorio Schengen per motivi di turismo, affari, gara sportiva, studio ed invito, fino ad un massimo di giorni 90 ogni 180 giorni, sono esentati dal visto di ingresso.
Le principali ragioni sono state negli anni e sono ancora oggi: I conflitti tra Stati o i conflitti interni ad uno Stato. I gravi squilibri economici tra differenti aree geografiche. La presenza di sistemi antidemocratici fonte di persecuzioni e spregio dei diritti umani.