Perché il 41 bis?

Domanda di: Hector Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La storia del 41bis
663 del 10 ottobre 1986 – nota anche come legge Gozzini, dal nome del suo relatore Mario Gozzini, parlamentare del Partito comunista italiano – incluse il cosiddetto “sistema di sorveglianza speciale”, per colpire i detenuti ritenuti pericolosi.

Perché si chiama 41 bis?

Il nome del regime 41-bis deriva dall'articolo corrispettivo della legge sull'ordinamento penitenziario numero 354/1975, introdotto nel 1986 dalla legge Gozzini, che interessava, in un primo momento, esclusivamente i casi di emergenza interna odi rivolta nelle carceri italiane e che successivamente alla strage di ...

Chi ha voluto il 41bis?

Il "41 bis" voluto fortemente dal Giudice Falcone, prevede misure di detenzione speciali introdotte per impedire alla mafia di avere contatti dal carcere con l'esterno. L'introduzione dell'articolo "41 bis" è stata la molla che ha spinto la mafia ad uccidere a Firenze, Roma e Milano, le ormai note stragi del 1993.

Quanto può durare il 41 bis?

Attualmente è in vigore la legge n. 94/2009, che ha invece ripristinato il carattere della temporaneità. Oggi l'applicazione del 41 bis può durare quattro anni e le proroghe due anni ciascuna.

Come vivono i carcerati con il 41 bis?

Tutti i detenuti al 41-bis vivono in una cella singola e non possono avere contatti con gli altri detenuti. La loro giornata è caratterizzata dall'assoluta mancanza di eventi che non siano i controlli all'interno delle celle.

Le regole del 41 bis - Porta a porta 01/02/2023