Chi paga i bolli sulle cambiali?

Domanda di: Pierfrancesco Messina  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nel secondo caso i soggetti coinvolti sono tre, il traente, cioè colui che emette la cambiale, il trattario, cioè colui che deve pagare la cifra indicata, e il beneficiario, cioè colui che riceve la somma e che può anche coincidere con la figura del traente.

Chi paga il bollo sulla cambiale?

L'azione di vidimazione alla posta è obbligatoria per rendere la cambiale valida e dunque mantenere la sua condizione di esecutività (titolo esecutivo cambiario). Il pagamento dei bolli cambiari o dei contrassegni telematici virtuali spettano comunque al debitore (ovvero al firmatario della cambiale).

Quanto costa una marca da bollo per cambiali?

L'imposta di bollo sulla cambiale è pari a 11 euro per ogni mille euro di importo dichiarato. Ad esempio, su una cambiale di importo pari a 10.000 euro, l'imposta di bollo è pari a 110 euro (10.000*11/1.000). Su una cambiale tratta, invece, l'imposta di bollo è di 12 euro per ogni mille euro di importo dichiarato.

Come si paga il bollo sulle cambiali?

La marca da bollo sulle cambiali può essere pagata direttamente dal rivenditore di valori bollati presso cui si acquista il modulo. In pratica è possibile rivolgersi presso un tabaccaio e richiedere l'emissione del bollo di importo pari all'imposta dovuta.

Cosa succede se la cambiale non ha il bollo?

Se la cambiale non sia validamente bollata o sia bollata in parte, in mancanza di questo requisito, non ha nessun effetto giuridico, non può acquisire la funzione di titolo esecutivo, non può essere oggetto di protesto.

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