Domanda di: Ing. Brigitta Conti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il blu è decisamente il colore più raro in natura. Questo è dovuto al fatto che la maggior parte degli animali non è in grado di produrre pigmenti blu.
Gli antichi Egizi ritenevano che fosse il colore degli Dei, mentre le Nazioni Unite lo hanno scelto come sfondo per la loro bandiera, perché simboleggia la pace. I Romani e i Greci lo hanno invece sempre odiato perché ricorda la tonalità degli occhi dei barbari.
È il colore della freddezza, della calma, della profondità del mare, del silenzio, della pace (insieme al bianco), della lealtà e dell'equilibrio (insieme al verde). È considerato anche simbolo di spiritualità, tranquillità, sensibilità e mistero.
I mari, i laghi e i fiumi, con il ciel sereno appaiono blu anche perché' riflettono il colore del cielo stesso, assumendo una tonalità più scura in quanto le bande energetiche vengono assorbite in modo differente dall'acqua, facendo scomparire le radiazioni più deboli: prima il rosso, poi il giallo ed infine il verde.
Se entriamo poi nella disciplina dell' etimologia dei colori, scopriamo che la parola blu deriva dall'antico germanico blau e che l'azzurro viene dal persiano lazhward, il nome originale del lapislazzulo. Così come il turchino e il turchese rimandano alla Turchia, paese in cui la pietra era molto diffusa.