Il cervello va in depressione a causa di un complesso intreccio di fattori biologici, ambientali e psicologici che alterano il suo funzionamento, spesso innescato da stress cronico. I meccanismi principali includono squilibri nei neurotrasmettitori (serotonina, dopamina), elevati livelli di cortisolo (ormone dello stress) che danneggiano aree cerebrali come l'ippocampo, ridotta neuroplasticità e neuroinfiammazione.
Quali sono le cause della depressione nel cervello?
Gli organi centrali del sistema nervoso delle persone affette da depressione sarebbero iperconnessi: troppi legami tra le aree del cervello, che non riescono ad essere spenti e che dunque causano la produzione irregolare delle sostanze chimiche che regolano umore, attenzione e ansia.
Cosa manca al cervello quando si va in depressione?
Una recente review pubblicata nel Luglio 2023 su Molecular Psychiatry evidenzia come ad oggi sia semplicistica e non sufficientemente esplicativa l'ipotesi che vede alla base della depressione una carenza di serotonina, ovvero uno squilibrio cerebrale caratterizzato da bassi livelli di questo neurotrasmettitore.
La corteccia prefrontale mediale è una delle aree cerebrali più colpite nei disturbi depressivi, e le tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva che la coinvolgono (come la stimolazione magnetica transcranica) hanno già dimostrato un effetto antidepressivo.