Perché il chiropratico non è riconosciuto in Italia?

Domanda di: Grazia Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026
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La chiropratica in Italia è riconosciuta come professione sanitaria dal 2018 (legge Lorenzin), ma manca ancora l'effettiva regolamentazione, inclusi i decreti attuativi e i corsi di laurea universitari appositi. Il mancato pieno riconoscimento è dovuto alla mancanza di percorsi formativi in Italia e a dibattiti sull'effettivo inquadramento.

I chiropratici sono dottori?

Il laureato in chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente.

La chiropratica è una scienza?

La chiropratica è una scienza clinica che studia la relazione tra la struttura del corpo e la funzione del sistema nervoso. Quando la colonna vertebrale perde il suo equilibrio a causa di traumi, posture scorrette, stress o sedentarietà, possono comparire dolori, rigidità o disturbi funzionali.

Quale professionista è più indicato per il mal di schiena, un chiropratico o un osteopata?

Dipende dalle esigenze: per problematiche che riguardano l'organismo in generale il professionista più indicato è l'osteopata. Se invece il problema è specificamente legato alla colonna vertebrale e al sistema nervoso, la chiropratica potrebbe offrire il trattamento più appropriato.

La chiropratica è una professione sanitaria?

La professione chiropratica è stata definita professione sanitaria sia dall'art. 2, co. 355, della legge n. 244 del 2007, la quale aveva identificato il dottore chiropratico come professionista di grado primario in possesso di una laurea magistrale1, sia dall'art.

Cosa è la manipolazione chiropratica?