Domanda di: Antonio Bianchi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I coaguli di sangue nelle mestruazioni si verificano quando il flusso è più intenso (uno o due giorni). In questo caso, il corpo non è in grado di secernere una quantità sufficiente di anticoagulante naturale per fluidificare il periodo.
I coaguli di sangue nelle mestruazioni sono grumi provenienti dall'endometrio che si sfalda: non devono preoccupare quando sono frequenti e accompagnati da flusso abbondante, ma qualora si fossero passati i quarant'anni e apparissero all'improvviso potrebbero presagire l'arrivo della menopausa.
Il coagulo è una formazione semisolida generata durante il normale processo di coagulazione del sangue fuoriuscito dai vasi sanguigni in seguito a tagli o ferite. Costituito principalmente da piastrine, globuli rossi e fibrina, il coagulo si forma per lo più fuori dai vasi con lo scopo di arrestare l'emorragia.
Ogni ml di sangue perduto con le mestruazioni si accompagna ad una perdita pari a circa 0,5 mg di ferro. È difficile quantificare il volume di queste perdite: una media ragionevole è compresa tra i 30 ed i 60 ml al mese, ma alcune donne possono perderne molto meno o molto di più senza sconfinare nell'anormalità.
Il ciclo mestruale dovrebbe sopraggiungere ogni 4 settimane (28 giorni), ma anche cicli ogni 25-35 giorni sono da considerarsi assolutamente normali. La durata e la quantità di flusso possono variare molto tra un soggetto e l'altro, così come la presenza di dismenorrea (dolore mestruale).