Perché il cioccolato infiamma l'intestino?

Domanda di: Sig.ra Neri Russo  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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La caffeina contenuta nel caffè, così come la teina del tè e la teobromina contenuta nella cioccolata (e più in generale, nel cacao), sono tutte sostanze che stimolano la peristalsi intestinale, quindi sono da evitare in caso di colon irritabile, colite e diarrea.

Cosa mangiare per sfiammare l'intestino?

I giusti Alimenti per l'intestino irritabile

Proteine: manzo, maiale, pollo, pesce, uova, tofu; Frutta secca e semi: (max 10-15 ciascuno) mandorle, noci di macadamia, arachidi, pinoli, noci; Cereali: avena, crusca, pasta senza glutine, riso, mais, quinoa.

Cosa bere per sfiammare l'intestino?

Bere acqua, almeno 1,5 litri al giorno, per favorire il transito intestinale e l'espulsione di feci morbide. Assumere le fibre da frutta, verdura e legumi, per agevolare l'evacuazione.

Cosa infiamma il cioccolato?

Il consumo eccessivo di cioccolato è un fattore scatenante comune per l'emicrania, a causa della presenza di caffeina e beta-feniletilamina, stimolanti che possono influenzare il modo in cui funziona il sistema nervoso e causare il restringimento dei vasi sanguigni, portando infine a un'emicrania.

Cosa non mangiare per sfiammare l'intestino?

In generale sono dunque da evitare gli alimenti che aumentano la fermentazione, come il latte vaccino, lo yogurt, i legumi, i carciofi, gli asparagi, i funghi, le mele, le pesche, le albicocche, le ciliegie, l'anguria, i pistacchi, la birra.

Cioccolato Fondente: Benefici - Aiuta a Dimagrire e Fa bene a Denti, Umore, Colesterolo e Diabete