Perché il complemento oggetto è diretto?

Domanda di: Mariagiulia Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il complemento oggetto viene indicato anche come complemento oggetto diretto, perché si unisce al verbo senza che ci sia bisogno di inserire delle preposizioni, come invece nel caso dei complementi indiretti (quali il complemento di specificazione, il complemento di termine, il complemento di causa e così via).

Perché il complemento oggetto è un complemento diretto?

I COMPLEMENTI DIRETTI

Il COMPLEMENTO OGGETTO indica la persona, l'animale o la cosa su cui passa direttamente l'azione espressa da un verbo transitivo attivo. Risponde alle domande: CHI? CHE COSA? NON è INTRODOTTO da alcuna preposizione.

Quando un complemento è diretto?

A seconda del modo con cui si legano all'elemento reggente, i complementi possono essere: diretti, se si legano all'elemento reggente direttamente, senza bisogno di preposizioni: Giorgio ha preso un bel voto; Marta è reputata un'ottima attrice.

Perché si chiama complemento diretto?

I complementi diretti sono chiamati così perché si legano direttamente al verbo, cioè senza l'ausilio di una preposizione.

Che caratteristiche ha il complemento oggetto?

Nell'analisi logica, il complemento oggetto (chiamato anche complemento oggetto diretto o complemento diretto) è il complemento che indica l'oggetto (persona, essere animato o inanimato) dell'azione indicata dal verbo transitivo attivo della frase.

Come individuare il complemento oggetto