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Quali sono i complementi diretti e quelli indiretti?
La prima grande distinzione di questa tipologia sintattica avviene tra i complementi diretti e i complementi indiretti. I primi si collegano all'elemento reggente "direttamente", senza bisogno di proposizioni, i secondi invece si avvalgono di preposizioni o locuzioni per agganciarsi all'elemento che regge la frase.
Cosa vuol dire complemento indiretto è diretto?
L'argomento che segue il verbo può essere un oggetto diretto o un oggetto indiretto. L'argomento che segue il verbo può essere solo un oggetto diretto. L'oggetto diretto è collegato direttamente al verbo. L'oggetto indiretto è collegato al verbo mediante una preposizione.
Come spiegare i complementi indiretti?
I complementi indiretti o espansioni indirette si aggiungono alla frase minima per fornire informazioni relative a luogo, tempo, modo… Si chiamano “indiretti” perché spesso sono introdotti da una preposizione; ognuno di essi risponde ad una domanda diversa . La mamma / legge / un libro / di poesie.
Che cosa risponde il complemento oggetto?
Costituito da un sintagma nominale (la persona, l'animale o la cosa su cui ricade direttamente l'azione espressa dal verbo), è di norma retto da un verbo transitivo. Esso risponde alle domande: Chi? Che cosa?
Qual è la differenza tra i complementi diretti indiretti e Avverbiali?
I complementi diretti non sono introdotti da alcuna preposizione; i complementi indiretti sono introdotti da una preposizione. I complementi avverbiali sono costituiti da un avverbio (o da una locuzione avverbiale).
Quali sono i 12 complementi?
Tabella complementi
Complemento oggetto: Chi? Che cosa? ... Complemento di specificazione: Di chi? ... Complemento di denominazione: Di quale nome? ... Complemento partitivo: Di chi? ... Complemento di termine: A chi? ... Complemento di moto a luogo: Dove? ... Complemento di moto da luogo: Da dove? ... Complemento di modo per luogo: Per dove?
Come riconoscere tutti i complementi?
Solitamente per riconoscere un complemento basta analizzare la domanda cui risponde il nostro sintagma (es. "di Andrea" --> risponde alla domanda "di chi?"/"di che cosa?" per cui è il complemento di specificazione), ma talvolta più di un complemento risponde alla stessa domanda.
Come si chiama il complemento diretto?
I COMPLEMENTI DIRETTI Il COMPLEMENTO OGGETTO indica la persona, l'animale o la cosa su cui passa direttamente l'azione espressa da un verbo transitivo attivo.
Che cosa vuol dire complemento oggetto?
- Che: è un pronome invariabile per genere e numero, e può svolgere, riferendosi a persona, cosa o animale, la funzione di soggetto o di complemento oggetto 3 : Soggetto: La ragazza che ha portato le lasagne è Manuela. Complemento oggetto: La persona che ti presento è la nuova responsabile.
Che cos'è il complemento oggetto indiretto?
I pronomi complemento indiretto sostituiscono i nomi, per evitare ripetizioni. Rispondono alla domanda a chi?/a che cosa? e si utilizzano con i verbi seguiti dalla preposizione a, come: parlare a, telefonare a, chiedere a, rispondere a, ecc. Lucia ha telefonato a Luca → Lucia gli ha telefonato.
Quando il complemento oggetto diventa soggetto?
Mentre il complemento oggetto della frase attiva diventa il soggetto nella frase passiva. Dunque, il complemento d'agente o di causa efficiente indica la persona, l'animale o la cosa che compie l'azione in una frase passiva.
Cosa chiede il complemento oggetto?
Esso risponde alle domande: Chi? Che cosa? Il complemento oggetto completa, quindi, il significato del predicato costituito sempre da un verbo transitivo attivo.
Quando mi è complemento oggetto?
Quando il complemento oggetto è espresso da un pronome personale, il pronome ha le forme complemento, forti (me, te, lui, lei, voi, loro) o deboli (mi, ti, lo, la, vi, si). La professoressa vuole voi.
A quale domanda risponde il complemento indiretto?
I complementi indiretti si classificano generalmente su base semantica, cioè a seconda del tipo di informazione che esprimono, e con questo criterio le grammatiche più minuziose ne individuano anche decine. A che domanda risponde? Di chi? Di che cosa?
Quali complementi sono diretti?
I più importanti complementi diretti sono il complemento oggetto e i complementi predicativi. Il complemento oggetto esprime la persona, l'animale o la cosa su cui ricade l'azione espressa dal verbo. Il complemento oggetto è sempre retto direttamente da verbi transitivi attivi.
Quali sono gli oggetti indiretti?
Un oggetto indiretto è la persona (o cosa) a cui è diretta l'azione. Per esempio, se mandi una lettera a Maria, lei NON è l'oggetto dell'azione (perché la lettera lo è) ma la persona a cui l'azione è diretta! Voi mandate l'oggetto dell'azione (la lettera) ad una persona, Maria.
Cosa significa oggetto diretto?
Nell'analisi logica, il complemento oggetto (chiamato anche complemento oggetto diretto o complemento diretto) è il complemento che indica l'oggetto (persona, essere animato o inanimato) dell'azione indicata dal verbo transitivo attivo della frase.
Qual è la differenza tra complemento oggetto e complemento indiretto?
L'oggetto diretto (il complemento oggetto) può stare solo con verbi transitivi, mentre l'oggetto indiretto (complemento di termine) può stare sia con verbi transitivi sia con verbi intransitivi: → ho riferito (verbo transitivo) la notizia (complemento oggetto) a Marta (complemento di termine);
Quanti sono i complementi indiretti?
I complementi indiretti sono numerosissimi e vari, come numerose e varie sono le informazioni con cui possiamo arricchire o precisare il significato di una frase. di argomento; • di materia; • di luogo; • di origine; • di allontanamento; • di tempo.