Perché il correttore non si stende bene?

Domanda di: Dott. Deborah Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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PRIMA REGOLA: SKINCARE DEL CONTORNO OCCHI
Affinché il correttore non vada nelle pieghe, però, è assolutamente necessario che la pelle non sia minimamente “unta”. Quindi assicuratevi che il trattamento sia del tutto assorbito, oppure rimuovete l'eccesso con una velina.

Come stendere bene il correttore?

VISO: per nascondere macchie o rossori tamponate un po' di correttore sulla superficie di ogni segno e poi sfumate delicatamente verso l'esterno, come scritto prima ne basta poco per evitare l'effetto cerone. Per nascondere i brufoli, invece, per evitare di spargere i batteri, applicatelo con un pennellino.

Cosa si mette prima del correttore?

In generale, l'applicazione più “corretta” prevede prima l'utilizzo del fondotinta e poi del correttore, semplicemente perché il fondotinta ha proprietà uniformanti coprendo discromie, occhiaie e imperfezioni e per questo è utile nel rendere la pelle più omogenea e compatta camuffando i piccoli difetti.

Qual è il pennello migliore per correttore?

I pennelli da correttore piatti sono l'ideale per applicare il correttore (quello pesca magari) nella zona delle occhiaie e quindi procedere al picchiettatura con i polpastrelli (questo serve a fondere il prodotto con la grana della pelle).

Dove Su mette il correttore?

Il correttore deve essere applicato in punti strategici in modo da ottenere la massima resa con la minima quantità di prodotto. I punti migliori in cui applicarlo sono il solco dell'occhiaia, in modo da ridurre otticamente l'incavatura dell'occhio, e verso l'angolo esterno dell'occhio, per ottenere un effetto lifting.

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