Domanda di: Sig.ra Maria Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Si tratta di quattro molari posizionati nella parte più interna dell'arcata dentale, sia superiore che inferiore. Questi elementi dentali vengono chiamati “del giudizio” poiché compaiono approssimativamente tra i 17 e i 25 anni, età in cui si è portati a essere più maturi e responsabili.
I denti del giudizio si chiamano così perché in genere non erompono prima dei 18 anni; sono gli ultimi di ognuna delle 4 arcate dentarie e vengono chiamati anche “ottavi” o “terzi molari”. Sono denti che erompono - o dovrebbero erompere -diverso tempo dopo la comparsa degli altri permanenti.
I denti del giudizio sono quindi un retaggio del passato. Secondo alcuni antropologi, la comparsa degli ottavi in età tardiva avrebbe il compito di controbilanciare l'eccessiva usura degli altri denti. L'alimentazione preistorica e l'inesistenza di cure dentarie infatti provocavano la perdita precoce dei denti.
Cosa succede se non si toglie il dente del giudizio?
Possono incunearsi, infiammarsi o non avere sufficientemente spazio portando così a dolori nella deglutizione, alterazioni nella dizione e nella masticazione.
Il complesso di sintomi più comuni sono: Dolore che può coinvolgere anche i denti adiacenti e irradiarsi fino all'orecchio. Arrossamento e tumefazione (gonfiore) della gengiva e in corrispondenza dei linfonodi. Alitosi causata dalla gengivite.