Secondo una leggenda basca, i ceci servono per scampare dalle grinfie del demonio. Se si è inseguiti da un demone, basta lanciare un pugno di ceci a terra. Per il diavolo infatti, è impossibile ignorare il gesto, si fermerà e dovrà contare tutti i ceci caduti, dando la possibilità al mal capitato di fuggire.
Sembra abbiano origine da due diverse specie spontanee del Sud-est della Turchia. Il termine Cicer deriverebbe dal greco kikus che significa forza, potenza, e questa etimologia è da ascrivere, con ogni probabilità, alle proprietà afrodisiache e al grande potere nutritivo attribuitigli.
Il Cece (Cicer arietinum) è una pianta leguminosa annuale e fiorisce in primavera. I fiori possono essere bianchi, azzurri o rossi e da loro nasceranno i baccelli che contengono i Ceci, che andranno a maturazione da giugno ad agosto. Possiamo scegliere tra diverse varietà, con Ceci di colore nero, rosso o bianco.
Era definito "la terra che nutre i ceci" ed ancora oggi l'affascinante borgo di Cicerale, alle porte delCilento, lega profondamente la sua tradizione alla coltivazione di questo legume che arricchisce numerose ricette della tradizione locale.
Le specie selvatiche si sono originate probabilmente in Turchia, mentre le prime testimonianze archeologiche della coltivazione del cece risalgono all'età del bronzo e sono state rinvenute in Iraq; i ceci si diffusero in tutto il mondo antico: antico Egitto, Grecia antica, Impero romano.