Perché il dito diventa viola?

Domanda di: Marianita Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Questo cambiamento di colore è causato da una riduzione del flusso di sangue alle estremità del corpo, può durare da qualche secondo a qualche minuto e si può ripetere più volte di seguito. Nella maggior parte dei casi, il fenomeno di Raynaud è primario, ovvero non associato a nessun'altra patologia.

Quando un dito diventa viola?

L'Acrocianosi è una manifestazione vascolare che colpisce le estremità degli arti, prevalentemente mani e piedi. È caratterizzata in genere da: mani e piedi di color violetto (cianosi) permanente e indolore; ipotermia locale (freddo evidente delle estremità sia soggettivo che oggettivo);

Quando il dito diventa blu?

Le aree blu (cianosi) sui polpastrelli sono causate dalla diminuzione dell'ossigeno del sangue dovuta a un flusso ematico lento causato dalla parziale costrizione dei vasi sanguigni. Questo soggetto con sclerosi sistemica presenta ulcere e polpastrelli bluastri (cianosi) dovuti alla sindrome di Raynaud.

Quando il sangue non arriva alle dita?

La forma più comune e benigna si chiama acrocianosi. Più serio il fenomeno di Raynaud, una esagerata risposta vascolare al freddo che consiste in una mancato arrivo di sangue alle dita di mani e piedi. Le dita diventano bianche quando non arriva sangue, poi blu quando arriva sangue non ossigenato e infine rosse.

Come capire se si ha la sindrome di Raynaud?

Il Fenomeno di Raynaud è facilmente riconoscibile in base a un tipico cambiamento di colore che avviene in tre fasi: le dita diventano prima bianche per lo spasmo dei vasi sanguigni, poi blu quando si ripristina la circolazione venosa, e infine rosse quando anche il sangue arterioso torna a circolare.

Fenomeno di Raynaud alle mani legato al freddo: sintomi, cause, cura