Domanda di: Dr. Ian De rosa | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il fiume era famoso dunque per le sue acque di colore bianco a causa della forte consistenza sulfurea: i Sabini infatti chiamavano Nar proprio lo "zolfo". Insomma, acque albule per un fiume dal nome che, per assonanza con l'italiano, ci ricorda il colore più scuro per eccellenza.
Dove si incontrano il fiume Nera è il fiume Velino?
Nasce a Vallinfante, Castel Sant'Angelo, provincia di Macerata, scorre per più di 100 km fino al Tevere, vicino Orte. La sua creazione più meravigliosa è la Valnerina, che crea un contesto perfetto per il suo incontro con il Fiume Velino, dal quale nasce la nostra amata Cascata delle Marmore.
Il Nera (in latino Nar) è un fiume lungo 116,2 km che nasce nelle Marche, scorre per quasi tutto il suo corso in Umbria raggiungendo e attraversando Terni, e costituisce il principale affluente del Tevere, nel quale infine confluisce nella Valle del Tevere presso Orte.
La Cascata ha origini antichissime, risalenti addirittura al 271 a.C., in piena epoca romana. In questo periodo infatti il console romano Manio Curio Dentato ordinò la costruzione di un canale per far defluire le acque stagnanti del Velino verso il Nera, deviando il corso del fiume e formando la Cascata delle Marmore.
Cascata formata dal fiume Velino che si getta nel Nera (affluente del Tevere), precipitando con un salto di circa 160 m. Si trova a circa 8 km da Terni.