Domanda di: Dr. Gianriccardo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il ghiaccio secco o dry-Ice è anidride carbonica (CO2) allo stato solido e si ottiene quando la temperatura raggiunge i -78 °C. Viene definito “secco” perché in condizioni di pressione standard l'anidride carbonica passa dallo stato solido a quello gassoso per sublimazione ovvero senza passare per lo stato liquido.
Che temperature raggiunge l'acqua se ci mettiamo dentro un cubetto di ghiaccio secco? Il ghiaccio secco sublima, cioè passa ad anidride carbonica gassosa a -76 °C, quindi in linea di principio in un liquido a contatto con ghiaccio secco si instaura tale temperatura.
Quando il ghiaccio secco scambia calore con l'ambiente circostante, esso si trasforma dalla forma solida in forma gassosa senza passare per la fase liquida. Tale processo di trasformazione è chiamato sublimazione.
Quando viene riscaldato o è a temperatura ambiente, non passa dallo stato solido a quello liquido, ma sublima direttamente in forma di gas. La bassa temperatura del ghiaccio secco cattura l'umidità dell'aria e questo è il motivo per cui c'è la nuvola.
I contenitori in polistirolo possono essere realizzati per varie capienze e capacità, tutte con alto potere isotermico. Le soluzioni per il trasporto di ghiaccio a secco realizzabili da MPE permettono di conservare qualsiasi prodotto da+4°C fino a -80°C fino a 72 ore.