Perché il logaritmo si chiama così?

Domanda di: Luna Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (40 voti)

È questo il nome, che il barone scozzese John Napier, latinizzato in Nepero (v.), diede ai numeri da lui per primo definiti e calcolati in un'ampia tavola. Il nome fu da lui stesso tolto dal greco: λόγον ἀριϑμός "il numero della ragione o rapporto" e il perché si vedrà fra un momento.

Cosa significa il logaritmo?

– In matematica, si definisce logaritmo di un numero reale positivo x rispetto a una data base a reale, positiva e diversa da 1, l'esponente che bisogna dare alla base a per ottenere il numero x; si può scrivere perciò y = loga x se ay = x; l.

Chi inventò lo strumento del logaritmo?

Storia. Il metodo dei logaritmi fu proposto dallo scozzese Nepero nel 1614, in un libro intitolato Mirifici Logarithmorum Canonis Descriptio.

Come sono nati i logaritmi?

Il sistema di logaritmi introdotto da Nepero fu accolto da un altro matematico Henry Briggs (1561-1639), che a seguito di una discussione con lo stesso Nepero, sulla possibilità di modificare il metodo dei logaritmi, introdusse, per semplificare i calcoli, l'utilizzo di potenze del dieci.

A cosa serve fare un logaritmo?

Con i logaritmi e' possibile trasformare prodotti in somme, quozienti in differenze, elevamenti a potenza in prodotti e calcoli di radici in quozienti, quindi tutte le operazioni vengono molto semplificate.

Chi ha inventato i logaritmi? Perché si dice base naturale?