Domanda di: Gianriccardo De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il neon è uno dei gas "nobili" cosiddetti perché reagiscono con estrema difficoltà con gli altri elementi. Il motivo è da ricercarsi perché tutti i gas nobili hanno il loro orbitale più esterno (cosiddetto orbitale di valenza) che è stato completato dagli elettroni di competenza per quell'orbitale.
A cosa e dovuta la mancanza di reattività dei gas nobili?
Si tratta di gas monoatomici non facilmente liquefacibili, tipicamente molto stabili e non reattivi a causa della completezza dei propri strati elettronici, presenti nell'atmosfera in percentuali varie; il più comune è l'argon che ne costituisce circa lo 0,932%.
Il neon (o neo) è un elemento chimico della tavola periodica degli elementi, che ha come simbolo Ne e come numero atomico 10. Gas nobile, quasi inerte, incolore. Il neon possiede una distintiva incandescenza rossastra quando è utilizzato in un tubo a scarica o nelle lampade dette, appunto, “al neon”.
La regola enuncia che quando un atomo possiede il livello elettronico esterno completo (detto "guscio di valenza"), in genere costituito da otto elettroni, esso è in una condizione di particolare stabilità energetica, e tende a non formare ulteriori legami.
Pertanto l'atomo di azoto si lega ma non completa l'ottetto. Altre eccezioni. Diversi elementi dei gruppi II A (berillio) e III A (boro e alluminio) si legano in molecole senza completare l'ottetto. Generalmente gli elementi non metallici, invece, rispettano la regola dell'ottetto.