Perché si dice “pesce d'aprile”? Questa denominazione porta subito a pensare ai pesci che abboccano all'amo, proprio come una “vittima” credulona abbocca a una burla o a una bugia. Un'altra teoria, invece, sottolinea come ci sia un legame tra il 1° aprile e il segno zodiacale dei pesci, in cui è collocata questa data.
La leggenda vuole che molti francesi, contrari a questo cambiamento o semplicemente sbadati, continuassero a scambiarsi regali tra marzo e aprile, festeggiando il Capodanno come ai vecchi tempi. Dei burloni iniziarono così, per sbeffeggiarli, a consegnar loro regali assurdi o vuoti durante feste inesistenti.
Spesso accadeva che i pescatori, non trovando pesci sui fondali nei primi giorni di aprile, tornassero in porto a mani vuote e per questo motivo erano oggetto di ilarità e scherno da parte dei compaesani.
Si tratta di una tradizione, seguita in vari paesi del Mondo, che consiste nel mettere in atto alcuni scherzi proprio il 1º giorno di questo mese di primavera. Gli scherzi possono essere di varia natura, anche molto sofisticati.
In Italia il 1 aprile si diffuse tra il 1860 e il 1880 e la prima città ad accogliere l'abitudine francese fu Genova. La tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.