Domanda di: Dr. Diana Gentile | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
(57 voti)
Il quadrilatero 𝐴 𝐵 𝐶 𝐷 𝐴 𝐵 𝐶 𝐷 è un trapezio perché possiede due lati opposti paralleli, definiti basi (solitamente base maggiore e base minore), e due lati non paralleli, detti lati obliqui. Questa caratteristica lo rende un poligono convesso con quattro lati, dove almeno una coppia di lati è parallela.
✓ Un trapezio è un quadrilatero che ha due lati paralleli. I due lati paralleli si chiamano basi. I due lati non paralleli si chiamano lati obliqui o semplicemente lati.
Perché chiamarli trapezi? Ricordano la forma di una figura geometrica che si chiama così: un trapezio è un quadrilatero con due lati paralleli. I due lati paralleli del trapezio sono le basi: normalmente una è più lunga dell'altra, quindi le chiamiamo base maggiore e base minore.
Un trapezio è un quadrilatero in cui riconosciamo due basi e due lati obliqui. Riconosciamo i trapezi dagli altri quadrilateri perché, come abbiamo appena imparato, hanno una coppia di lati paralleli. I due lati paralleli sono le basi del trapezio: base maggiore e base minore.
Il trapezio è un quadrilatero con due lati paralleli (basi) e due lati obliqui; ha angoli adiacenti ai lati obliqui supplementari (somma 180°), area A=((B+b)×h)/2cap A equals open paren open paren cap B plus b close paren cross h close paren / 2𝐴=((𝐵+𝑏)×ℎ)/2 e perimetro P=B+b+l1+l2cap P equals cap B plus b plus l sub 1 plus l sub 2𝑃=𝐵+𝑏+𝑙1+𝑙2. Esistono tipi speciali come quello isoscele (lati obliqui e angoli alla base uguali, diagonali congruenti) e rettangolo (un lato obliquo è perpendicolare alle basi).