Già nel 1958 una sentenza spesso citata della Corte Costituzionale stabilì che non sempre fare il saluto fascista o urlare slogan e intonare canti possono essere considerati atti idonei a provocare «la diffusione di concezioni favorevoli alla ricostruzione del fascismo».
La motivazione di ciò è che, in sostanza, la legge vieta la ricostituzione di un partito, ispirato al disciolto partito fascista, che mira al ritorno di una dittatura fascista.
Il gesto di alzare il braccio destro nella cultura romana aveva una funzione e un significato diverso. La mano destra alzata nell'antichità era usata simbolicamente per rendere onore o esprimere fedeltà, amicizia e lealtà, afferma lo storico Karl Ernst Georges.
Il grande utilizzo di “salve” si deve al suo carattere generico e viene usato in quelle occasioni in cui la formalità non è così evidente, ma attenzione: è pur sempre un modo sbrigativo per salutare, e il Galateo lo sconsiglia nel parlato e con maggior forza nello scritto.
Togliere il saluto, in termini astratti, comunemente è stato attribuito al tema dell'identità. Non salutare è, in questo senso, non riconoscere l'esistenza dell'altra persona. Il saluto è anche associato a buona educazione e considerato un segno di civiltà nei rapporti interpersonali.