In America la tradizione di prendere il cognome del marito risale alle abitudini inglesi del basso medioevo e va sotto il nome di "coverture", una dottrina legale per cui, in materia di matrimonio, i diritti e gli obblighi legali di una donna venivano assorbiti dal marito.
Negli Stati Uniti le donne in seguito al matrimonio perdono il loro cognome ed acquisiscono quello del marito. Storicamente le donne erano considerate come una proprietà, esse si spostavano semplicemente dalla casa del padre a quella del marito ed era pertanto ritenuto normale prendere il cognome di quest'ultimo.
Perché in Italia non si prende il cognome del marito?
In Italia, anche se sposata, la donna mantiene il cognome da nubile. L'art. 143-bis del codice civile stabilisce che "la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze".
1. Cognome del marito e codice civile. L'articolo 143 bis del codice civile dispone che: Con il matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze.
Negli Stati Uniti deriva invece dalla tradizione l'uso di dare come secondo nome il cognome della madre. Ma non è obbligo di legge. George Herbert Walker Bush era il figlio di Prescott Sheldon Bush e di Dorothy Weir Walker, ma il figlio suo e di Barbara Pierce è stato chiamato George Walker Bush.