Perché in busta paga non c'è più il bonus Renzi?

Domanda di: Dott. Carlo Villa  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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Il mancato bonus (ora trattamento integrativo) in busta paga è solitamente dovuto al superamento della soglia di 15.000€ di reddito lordo annuo, che limita il bonus pieno, oppure a un reddito tra 15.000€ e 28.000€ con imposta lorda inferiore alle detrazioni (incapienza). Il beneficio è confermato in misura piena solo fino a 15.000€.

Perché non ho il trattamento integrativo in busta paga?

Chi ha un reddito inferiore a 15.000 euro può beneficiare dell'importo pieno. Nella fascia 15.000–28.000 euro, invece, l'importo viene riconosciuto in modo progressivo e può ridursi fino ad azzerarsi con l'aumentare del reddito. Oltre i 28.000 euro, non è prevista l'erogazione del trattamento integrativo.

Che fine hanno fatto i €100 di Renzi?

Il Governo Meloni ha cancellato il Bonus Renzi, gli 80€ fissi in busta paga. Il risultato? Fino a 1200€ in meno all'anno per i redditi più bassi. Italia Viva ha presentato una mozione per chiederne il ripristino immediato, ma la risposta è stata semplice: bocciata.

Che fine hanno fatto i 100 euro in busta paga?

Il bonus pari a 100 euro mensili continuerà ad essere riconosciuto anche a partire dal 1° gennaio 2022 esclusivamente in favore dei titolari di redditi non superiori a 15.000 euro. A specifiche condizioni, ne avranno diritto anche i lavoratori con redditi compresi tra 15.000 e 28.000 euro annui.

Come si chiama il bonus Renzi nel 2025?

Cos'è il Bonus IRPEF (ex Bonus Renzi)?

Ecco la risposta: il Bonus IRPEF è un contributo economico che viene riconosciuto direttamente in busta paga a molti lavoratori. Fino al 2020 veniva chiamato “Bonus Renzi”, poi è stato riformato con le Leggi di Bilancio 2021 e 2022.

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