In Italia, la maternità surrogata (o Gestazione per Altri - GPA) è vietata e considerata reato, recentemente esteso a "reato universale", perché ritenuta una forma di sfruttamento del corpo femminile che offende intollerabilmente la dignità della donna e mina le relazioni umane. La Legge 40/2004, integrata nel 2024, punisce chiunque organizzi o pubblicizzi tale pratica, anche se svolta all'estero, perseguendo il "turismo procreativo".
Tale pratica è vietata in assoluto… poiché la pratica della maternità surrogata, quali che siano le modalità della condotta e gli scopi perseguiti, offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane.”.
Non siete geneticamente imparentati con il bambino, infatti, gli ovuli provengono dal genitore o da un donatore di ovuli. Quando si fa da surrogata, si rimane incinta attraverso una procedura chiamata fecondazione in vitro (FIVET).
Qual è la differenza tra maternità surrogata e utero in affitto?
Utero in affitto è il termine (improprio) con cui si intende la maternità surrogata o gestazione per altri. In questo caso, una donna presta il suo utero a un'altra donna che non può portare avanti una gravidanza.
Quanto guadagna una donna che dà l'utero in affitto?
La madre surrogata può ricevere solo il rimborso delle spese sostenute (in un paese di maternità surrogata altruistica, in media 20.000-30.000 dollari) o un compenso (in un paese di maternità surrogata commerciale, in media 30.000-100.000 dollari).